18/02/2016

Con la riconversione degli ultimi anni di molte zone industriali, in diverse città cresce l'offerta di immobili C3 sia sul mercato libero sia nel mondo delle case all'asta. Soluzioni spesso affascinanti e dall'ottimo prezzo al metro quadro, ma con un piccolo inconveniente: non sono abitazioni!

Non tutti gli immobili sono uguali.

In Italia, il catasto ha definito una serie di categorie per suddividere i vari immobili. Tenendo in considerazione solo i 3 raggruppamenti più comuni: nel gruppo A fanno parte le abitazioni e gli uffici; nel gruppo B gli immobili destinati a servizi; nel gruppo C gli immobili commerciali e relative pertinenze.
Un immobile per essere abitabile deve appartenere dunque a determinate categorie del gruppo A. Gli immobili C3, così comuni ormai negli annunci immobiliari, sono invece "laboratori per arti e mestieri".
A differenza di un C2 su cui rientrano i magazzini, i C3 prevedono sì la permanenza di persone ma non la possibilità di abitare la casa in maniera stabile, inserendo ad esempio cucine e zone di pernottamento. Per il mutuo non è possibile usufruire delle agevolazioni prima casa, non è possibile trasferire la residenza e se si decide comunque di abitarlo, in caso di controlli il rischio è quello di essere denunciati per abuso edilizio.

 

Si può cambiare destinazione d'uso?

Il cambio di destinazione d'uso, e quindi il passaggio dell'immobile da C3 ad A3 dipende ovviamente dalle caratteristiche intrinseche della casa e la sua capacità di rispettare alcune normative in termini di: altezze, finestre e punti luce, dimensioni delle stanze, etc. Le verifiche da fare sono tante (come ad esempio capire se in quella zona il cambio è previsto dal PRG) e la burocrazia come sempre non rende le pratiche particolarmente agevoli. Poi bisogna valutare i costi che variano se il mutamento è strutturale oppure funzionale, e i tempi che difficilmente saranno inferiori ai 6 mesi.

 

Vuoi acquistare un C3 alle aste immobiliari?

Se comunque un immobile in C3 ti convince e intendi poi a breve cambiare la destinazione d'uso, il nostro consiglio è quello di visitare l'immobile insieme a un geometra di fiducia o di affidarsi a un'agenzia specializzata in vendite giudiziarie come nel servizio "Ti accompagno all'Asta". Meglio valutare ogni variabile, prima di ritrovarsi una casa che non puoi abitare!