12/02/2016

Nonostante il boom degli ultimi anni in termini di offerta, oggi in Italia oltre il 90% delle prime aste immobiliari - quelle con il prezzo stabilito dal consulente tecnico - non vedono la presenza di alcun acquirente, mentre solo il 30% delle procedure esecutive si conclude con la vendita dell'immobile pignorato (fonte: Ministero della Giustizia, 2014). Proviamo a capire meglio il fenomeno delle aste giudiziarie deserte e come sfruttarlo a nostro favore.

  1. Diffidenza nei confronti della vendita all'asta.
    L'idea che le aste siano un mondo accessibile solo per gli addetti del settore è un retaggio del passato ancora duro a morire. La verità è che, nell'ultimo periodo, molto è stato fatto per rendere le procedure più trasparenti e comunicare al meglio l'offerta di immobili disponibili. Ovviamente, come in tutti i business, esistono soggetti specializzati particolarmente attivi ma, oggi, lo spazio per i comuni cittadini è sicuramente ampio. Prova ne è la grande quantità di immobili non assegnati. Il nostro consiglio: se volete schiarirvi le idee, l'unico modo è avvicinarsi a questo mondo.

  2. Difficoltà di accesso al credito.
    Se oggi fare un mutuo per acquistare casa nel mercato libero può apparire difficile, acquistare casa e accendere un mutuo per un immobile all'asta può sembrare davvero impossibile, soprattutto per la difficoltà di rispettare i tempi della procedura esecutiva. Eppure basta informarsi un po' per scoprire che ora sono tanti gli istituti bancari a prevedere dei prodotti e servizi ad hoc per il mercato delle aste. Il nostro consiglio: date un occhio al nostro servizio Mutuo in Asta e provate a parlare con un professionista.

  3. Le prime due aste partono dal "prezzo pieno".
    Di norma il prezzo iniziale stabilito dal consulente tecnico non consente all'acquirente di fare "l'affare della vita" e nel 2006 è stata introdotta una normativa che prevede l'obbligatorietà per il tribunale di effettuare le prime due aste allo stesso prezzo prima di aggiudicare l'immobile: la prima "senza incanto" e la seconda "con incanto". Se consideriamo che a ogni asta successiva il prezzo di partenza scende del 25%, ecco svelato l'arcano. Il nostro consiglio: tenete presente che in media un immobile viene venduta alla quinta asta. Fate anche voi la vostra strategia aspettando "l'onda perfetta" prima di partecipare all'asta giusta!

  4. Visionare gli immobili è complicato.
    Fotografie di scarsa qualità, documentazione difficile da interpretare, e soprattutto l'obbligo di visitare l'immobile solo nei giorni stabiliti dal custode giudiziario, sono tutti fattori che senz'altro non agevolano l'acquisto. Anche per questo, negli ultimi anni, sono nate una serie di agenzie specializzate in aste immobiliari che possono guidare il compratore dalla ricerca della casa fino alla partecipazione all'asta. Se avete poco tempo da dedicarci ma tanta voglia di entrare nel mondo delle aste, il nostro consiglio è: scoprite il nostro servizio Ti accompagno all'Asta!